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Quale futuro?

Malgrado gli insuccessi dei rebreathers SCR ricreativi, Come il FIENO, il Draeger RAY ed in parte anche il Dolphin, due grandi produttori come Poseidon e Cis Lunar hanno fatto un grande sforzo per produrre un CCR ricreativo dalle soluzioni rivoluzionarie.

Cosa ne pensate del Cis Lunar MK6? Per qunto la macchina sia stata progettata per liberare l'utente da molte problematiche dei CCR, é veramente possibile portare sott'acqua un subacqueo ricreativo con un addestramento sufficiente per l'MK6 ma comunque non comparabile con l'addestramento necessario alla formazione di un subacqueo tecnico?

Che futuro immaginate per questa macchina? 

A.Pistorio Come ben sai sono

A.Pistorio

Come ben sai sono un accalorato sostenitore Cis Lunar MK 6, poichè lo ritengo il futuro della subacquea ricreativa. Si...! parlo di subacquea ricreativa, poichè sempre più spesso l'attività ricreativa cerca di spingere gli interessi verso un settore sempre più tecnico, pur mantenendo gli standard di sicurezza dettate dalle didattiche varie. La rivoluzionarietà del sistema consiste proprio in questo. Leggendo i contenuti del manuale, prodotto dalla casa costruttrice, si può constatare la ridondanza dei sistemi di sicurezza e sopratutto la didattica nella presentazione, che appare completa ed esaustiva.
L'unica perplessità che rimane è sul materiale delle bombole (alluminio) che potrebbe essere estremamente positivo costringendo ad utilizzare una zavorra eccessiva (ma di questo ne abbiamo già parlato). Per quanto concerne la limitazione ai - 40 mt., credo si tratti di un elemento conservativo innescato volontariamente per carenza di sperimentazione che presumo sia economicamente difficile da sostenere senza dar corso ad un'iniziale azione di mercato. Infatti dal manuale non si evincono le ore di sperimentazione costruttiva a cui sono stati sottoposti i sistemi.
Sono certo che i percorsi avviati dai rebreathers difficilmente potranno essere arrestati ed il Cis Lunar, rappresenta la svolta della problematica...fatti salvi i costi che sono ancora lontani dal mercato della subacquea con circuito aperto.

Dacci qualche notizia sulle

Dacci qualche notizia sulle caratteristiche della macchina in oggetto.

Per quanto rigarda gli SCR la loro scarsa diffusione è da imputare ai sub, dover perdere 10' per sistemare la macchina sono troppi!

Sicuramente il costo è ancora un fattore limitante, ma non una scusa per chi in acqua ci và e si vuol divertire.

Io rimpiango tutte le immersioni fatte senza......Che meraviglia con un 12lt stare in acqua 200'

 

Salutoni Emiliano

La caratteristica più

La caratteristica più innovativa di questa macchina é che é controllata da un solo sensore.

La risposta del sensore é continuamente controllata da sistema mediante due piccoli solenoidi, uno per l'ossigeno, l'altro per il diluente, che iniettano quantità minime di gas noto: ossigeno fino a sei metri, poi diluente.

La calibrazione del sensore fino a 1,6 bar garantisce la massima affidabilità della lettura di 1,3 bar

Le quantità di gas iniettate sono minime e non possono alteare la composizione del gas inspirato.

In tal modo si vverifica sia la salute, sia la precisione del sensore...una calibrazione continua, insomma!

Un piccola continua perdita di gas da parte di un solenoide di calibrazione potrebbe portare, però, ad una lettura falsata, quindi il sistema potrebbe reagire fornendo una miscela sbagliata. Per ovviare a questo rischio c'é un altro sensore esterno ai getti di calibrazione, in grado di rilevare un tale problema. Questo sensore "guardiano" é calibrato con la stessa curva di risposta in tensione del sensore primario.

I getti di prova consentono anche di eliminare eventuale condensa sulla membrana del sensore.

Caratteristica unica é quella di poter iniettare anche diluente nel caso fosse neccessario diminuire la PO2.

Altre caratteristiche interessanti sono nel BOV. Si tratta di un Poseidon Xtream che funge sia da ADV che da BOV.Il passaggio da CCR ad OC avviene ruotando una leva che sposta assialmente il corpo dell'erogatore verso la membrana:la posizione più ravvicinata corrisponde all'uso in CA, mentre quella più distante all'uso come ADV, infatti in quest'ultimo caso é preferibile avere una bassa sensibilità per evitare un eccesiva iniezione di diluente.

Ruotando la suddetta leva si cambia automaticamente anche l'impostazione del computer che calcolerà la succesiva decompressione tenendo conmto che si sta respirando aria in CA.

Altra caratteristica interessante: la bombola d'ossigeno non può essere caricata oltre i 140 bar, pena il blocco del sistema. Ciò per fare in modo che l'autonomia gassosa sia minore di quella del filtro.

Nella testa,sopra il filtro, c'é una scheda elettronica disinseribile,di forrma cilindrica, che contiene anche le informazioni relative all'abilitazione del subacqueo: un brevetto elettronico da portare in viaggio e da inserire sulla macchina che il subacqueo andrà a nooleggiare!!

Il Cis Lunar Mk6 é il primo vero ECCR!!!!!!

In questo caso il controllo da parte dell'elettronica non é piùin parallelo,come un pilota automatico, bensì in serie: ora il controllo é veramente passato alla macchina!

 

Che litraggio ha la bombola

Che litraggio ha la bombola dell'aria ? Se si passa al CA ci si collega alla bombola aria a bordo o ad una bombola esterna indipendente ?
Grazie per le risposte .

La macchina esce di fabbrica

La macchina esce di fabbrica con una bombola da 3 litri.
Col bov passi dal CC all' OC, sulla bombola del diluente.
Questo non significa che non sia necessario un bailout esterno né che sia obbligatorio
In base alla pianificazione dell'immersione e della gestione emergenze il subacqueo porterà una scorta di gas di bailout sufficiente per permettergli di effettuare la risalita, eventuale decompressione e farlo uscire dall'acqua in sicurezza.
Potrebbe essere sufficiente la bombola di diluente (magari ho pianificato un'immersione a 10 metri di profondità con la bombola di diluente a 200 bar) oppure essere necessaria una bombola di bailout esterna dimensionata in base alla profondità dell'immersione, al consumo del subacqueo, etc.
Non si può scollegare dal BOV la bombola del diluente ed attaccarci una fonte di gas esterna.

E£ffettivamente no,ma devo

E£ffettivamente no,ma devo vedere se ,per esempio, si possa trovare un attacco rapido della Swagelock.
comunque anche nel sentinel c'é lo stesso sistema e se hai il BOV il concetto é che lo usi per la prima emergenza, per fare i cosiddetti sanity breaths, poi passi all'erogatore del bailout esterno.
In fondo si risolve mettendo un'altro erogatore sulla bombola del bailout e penso sia la soluzione ottimale.

   
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