Often the quality of many filling stations is very bad. The devastating consequences, particularly for health, do not spare even the diving equipment: tanks and regulators.
The user can only detect the bad smell of the air or put in front of the open tap of the cylinder, a white handkerchief to show any stains due to air pollution
This is not enough! You should see what is in the cylinders and regulators to understand the seriousness of the problem!
The next picture shows the inside of a cylinder on the bottom of which you can see a pool of water mixed with oil. The steel cylinder body is severely oxidized. These cylinders had been delivered to us by a client to send it to the test center.
Diving equipments damages
Inner tanks
video
Think
that in general the corrosion is detected in the inner parts in contact
with the air "breathing" rather than in areas exposed to corrosion of
the external environment! AIR bad quality 'can do much more damage than salt!
The following image shows a series of steps before we were given for maintenance, but the condition of chrome parts have forced us to throw them!
The
quality should be guaranteed, in Europe, by law in accordance with specifications
(DIN EN12021, Gio DIN EN 3188) but in reality the control is limited to
certifications required to sell a compressor. The
next inspection, which into Italy should be implemented by the departments of
environmental hygiene of the ASL, are virtually non-existent!
We try to analyze the causes that lead, often, the diver to breath .....unbreathable air and its consequences!
The next image shows the corrosion that has developed under the air-water boundary
Healt consequences
Intoxication during the dive You'll often hear divers complain of "smell" that emits air cylinder or headaches own to the bad quality. In reality it is an intoxication, which furthermore is amplified by the pressure
Lipoid Pneumonia
Well, in fact: bad! What the divers breathed air that is not only "smell" but oil vapors, oil that if should be also a cooking oil, at any rate would cause a lung disease due to the fact that these oil soaks: the lipoid pneumonia!
Instead it is machine oil, aggressive and not food, so that when you change the oil to the compressor is necessary to wear gloves to avoid skin irritation phenomena which also affects less prone to allergies!
Here's how it appears histological examination lipoid pneumonia: it 's yellow area highlighted by red circle.
Cancer This
oil lubricant, due to the temperature developed during the charging
process, undergoes further transformations that increase the power
aggressively to health of the diver.
It 'obvious that in addition to lipoid pneumonia is a risk of lung cancer!
Radiograph next refers to a person who has contracted the lipoid pneumonia. The picture is similar to those in situations related to cancer
The Compressor
I compressori per la ricarica sono costituiti, in genere, da tre "stadi", ogni stadio è costituito da un cilindro nel quale scorre un pistone che comprime l'aria. Questo sistema è lubrificato ad olio, pertanto il pistone è provvisto di fasce elastiche di tenuta che, come un pistone di un motore, hanno anche la funzione d'impedire, per quanto possibile, il passaggio dell'olio verso la testa del pistone.
Gli stadi del compressore sono "collegati in serie", in tal modo l'aria passando in sequenza nei vari stadi subisce salti successivi di pressione e di temperatura.
Per contenere la temperatura entro valori sopportabili dai materiali, l'aria passa da uno stadio all'altro lungo una serpentina raffreddata mediante una ventola connessa all'albero del compressore. Il raffreddamento fa condensare l'umidità contenuta nell'aria e l'olio che è "trafilato" attraverso le fasce: questi due prodotti, miscelandosi, formano un'emulsione che è scaricata all'esterno del circuito del compressore mediante apposite valvole. La maggior parte di quest'emulsione, detta "Condensa", è eliminata nel passaggio tra il primo ed il secondo stadio, i passaggi tra stadi successivi eliminano parte del residuo. L‘aria che fuoriesce dall'ultimo stadio conserva in ogni modo una certa quantità di condensa che deve essere eliminata da un apposito filtro.
Il filtro costituito da un contenitore che ospita una cartuccia contenente due elementi diversi: il setaccio molecolare ed il carbone attivo. Quasti sono separati da feltri cha hanno anche ll compito di filtrare il "particolato", L'aria passa prima nella parte contenente il setaccio molecolare che serve ad eliminare l'umidità residua, in seguito passa nella parte contenente il carbone attivo che ha il compito di depurare l'aria da vapori d'idrocarburi, sostanze acide ed inquinanti di natura organica, come ad esempio microrganismi. Per garantire la corretta depurazione dell'aria è necessario usare le cartucce filtro prescritte dal costruttore che sono, tra l'altro, conservate sotto vuoto.
La gestione del sistema di ricarica
Filtro
- E' fondamentale rispettare le specifiche della casa che costruisce il compressore.
- NON ricaricare per proprio conto la cartuccia del filtro, nel caso fosse assolutamente necessario, è fondamentale usare i prodotti seguendo le specifiche della casa costruttrice del compressore ed accertarsi che siano stati conservati sottovuoto. Prove eseguite con sistema in grado di analizzare l'aria in uscita dal compressore hanno dimostrato che i prodotti (setaccio molecolare e carbone attivo) che non sono stati conservati sottovuoto sono assolutamente inefficienti.
Qualità del Compressore
E' evidente che i compressori di buona qualità e ben mantenuti possono garantire una qualità dell'aria migliore, cosa che è connessa soprattutto alla tenuta delle fasce elastiche dei pistoni.
Un compressore che consuma olio non é una macchina in grado di fornire aria respirabile,perchè l'olio disperso dalle fasce elastiche finisce nel filtro rendendolo immediatamente inefficace.
Una stazione di carica che ha investito nell'acquisto di un compressore "di marca" è in genere più attenta alla qualità dell'aria ed al servizio che vuole offrire.
Accessori fondamentali
Refrigeratore
Si tratta di un sistema frigorifero che raffredda l'aria in uscita dal compressore.
Come abbiamo visto l'aria compressa è raffreddata da apposite serpentine poste nel flusso della ventola del compressore, malgrado la presenza di questo sistema,la temperatura dell'aria in uscita dal compressore molto elevata. Un sistema supplementare di refrigerazione è in grado di abbassare la temperatura dell'aria fino a soli +3°C, in tal modo la maggior parte dei vapori residui condensano e sono espulsi prima di raggiungere il filtro.
La durata del filtro dipende dalla temperstura del gas in uscita dall'ultimo stadio, un filtro che ha una durata di 33 ore a 20°c, a 35°c dura soltanto 10 ore, se l'aria é raffreddata a *3°c la durata del filtro aumenta fino a 6 volte in condizioni normali e fino a 10 volte in clima tropicale.
A parte il fattore economico, tale sistema offre un'ulteriore garanzia sulla respirabilità dell'aria fornita dal compressore
Analizzatore
E’ necessario sapere cosa stiamo immettendo nelle bombole dedicate alla respirazione subacquea, esistono strumenti in grado di analizzare l’aria in uscita dal compressore. E’ sufficiente misurare l’umidità residua quale indice del buon funzionamento del filtro. Tale sistema dovrebbe essere obbligatorio per legge.
Ovviamente esistono strumenti in grado di analizzare vari prodotti inquinanti come ad esempio:Idrocarburi, monossido di carbonio, etc.
Tali strumenti, senz’altro più costosi, sono auspicabili, ma poter misurare in modo continuo l’umidità residua in tutte le stazioni di ricarica costituirebbe il raggiungimento di un grande traguardo, infatti i filtri sono costruiti in modo che il setaccio molecolare si esaurisca prima del carbone attivo: in tal modo l'aumento di umidità in uscita indica l'esaurimento del filtro.
Come modificare questo “stato di fatto”.
E' necessario un aiuto da parte dell'utenza:
- Controllare, per quanto possibile, l'aria fornita
- Cercare di scegliere, quando possibile, le stazioni di carica che rispettano la nostra salute.
- Soprattutto protestare e denunciare alle autorità chi fornisce aria irrespirabile! E' un atto di civiltà dovuto a noi stessi, alla comunità subacquea ed a questa attività che tanto amiamo.